Torino cambia: interventi su scuole, impianti sportivi e cultura


Ciao a tutti,

mi fermo un attimo per darvi qualche bella notizia di cui Torino e i torinesi avevano bisogno. Vederle tutte insieme fa un bell’effetto e ci dà maggiore carica per andare oltre e fare sempre meglio.
Ma veniamo al dunque.
Quelli che trovate di seguito sono alcuni degli interventi che hanno avuto il via nella Giunta di ieri.

 

Edifici Scolastici: interventi straordinari per la messa in sicurezza e la migliore fruibilità degli spazi

 

La qualità della scuola non può prescindere dalla sicurezza degli edifici dove migliaia di bambini ogni giorno si recano per studiare e per prepararsi al futuro. Per questo motivo il nostro assessorato, che vede alla guida l’assessora Federica Patti, prende espressamente il nome di Assessorato all’Istruzione e all’Edilizia Scolastica.

Con lo stanziamento di 4milioni e 100mila euro varato dalla Giunta comunale nelle scorse settimane per gli interventi di messa in sicurezza delle scuole torinesi e i lavori deliberati nelle primarie D’Azeglio, via Santorre di Santarosa 11 (Circoscrizione 8), “Regio Parco” succursale Lessona, via Fiochetto 29 e “Muratori” succursale Fontana, via Buniva 19 (Circoscrizione 7) per un importo di 235mila euro, questa mattina, l’esecutivo di Palazzo Civico ha approvato ulteriori delibere, proposte dall’Assessora all’Istruzione e all’Edilizia scolastica. Il costo complessivo per la realizzazione delle opere è di 1 milione e 600mila euro.

 

Saranno realizzati lavori di riqualificazione in dieci edifici scolastici: nidi, scuole infanzia, primarie e medie inferiori.

 

Gli istituti in cui si svolgeranno i lavori si trovano nelle Circoscrizioni 1 (via Gioberti 33), Circoscrizione 7 (via S. Sebastiano Po 6, di via Catalani 4, via Bardassano 5) e Circoscrizione 8 (via Aquileia 8, via Santorre di Santarosa 11) nella zona Est della città. Saranno effettuate opere relative al rifacimento dei servizi igienici, di aule di un refettorio e di spogliatoi, saranno sostituiti i pavimenti della palestra e ripristinati parzialmente gli intonaci di alcune facciate.

Nell’area Nord di Torino, in particolare nelle Circoscrizioni 5 (via Ala di Stura 23, via Lemie 48, corso Toscana 88) e Circoscrizione 6 (via Monterosa 165), saranno effettuati interventi di ricostruzione dei bagni, sarà sostituito il manto di copertura di una palestra e sostituito un controsoffitto al piano pilotis oltre rifacimento delle pavimentazioni delle rampe.

Infine saranno realizzati opere per mantenere le condizioni di sicurezza e igienico sanitarie di alcuni edifici nelle stesse zone cittadine.

Il patrimonio scolastico comprende circa 320 edifici di proprietà comunale. Si tratta degli edifici costruiti tra gli anni Sessanta e Ottanta, che necessitano di interventi per fronteggiare gli effetti dell’invecchiamento fisiologico di alcuni materiali edili usati in quel periodo.

Infine è stata deliberata la decisione di provvedere al risanamento del patrimonio arboreo all’interno dei giardini scolastici, delle aree verdi degli impianti sportivi e dei fabbricati municipali (anagrafi, centri di incontro). Sarà effettuata la piantumazione di 700 piante ad alto fusto in sostituzione di quelle rimosse e la potatura di 9mila alberi in 365 aree. Il costo complessivo dell’intervento, proposto dall’Assessora alle Politiche per l’Ambiente, Stefania Giannuzzi, è di 1 milione e 600mila euro.

 

Impianti sportivi a Torino: stanziati un milione e cinquecentomila euro per interventi di manutenzione straordinaria

 

Tra gli atti che abbiamo approvato ieri mattina in Giunta, tre delibere per interventi di manutenzione straordinaria degli impianti sportivi centralizzati.

Sono stati stanziati 400mila euro per gli interventi manutentivi straordinari e i controlli delle strutture metalliche e in cemento armato dello Stadio Olimpico (come previsto dalla concessione, la manutenzione ordinaria spetta alla società Torino F.C.).

Settecentomila euro sono destinati invece per: la realizzazione al Palazzo del Nuoto di percorsi tattili per ipovedenti; la messa a norma dei parapetti delle tribune del PalaRuffini e del Palaghiaccio Tazzoli 2 e il rifacimento di una parte delle tribune, attualmente non più agibili, allo Stadio Nebiolo.

Nelle azioni individuate dalla città rientra anche l’adeguamento delle strutture per l’ottenimento del CPI (Certificato di Prevenzione Incendi) per le piscine da parte dei Vigili del Fuoco. Per questo la Città ha previsto 400mila euro. Per poter garantire la migliore fruibilità degli impianti natatori è stato predisposto un progetto di manutenzione straordinaria che prevede interventi urgenti al complesso sportivo Parri, alle piscine Lombardia e Lido e agli impianti sportivo Colletta e Gaidano.

 

A Torino nasce Narrazioni Jazz

 

Buone notizie anche sul piano culturale che spero vadano a mettere un punto fermo nell’acceso dibattito che è in corso in questi giorni sulla Cultura di Torino.

Nel pomeriggio infatti l’Assessora alla Cultura Francesca Leon ha incontrato Stefano Zenni, musicologo di fama internazionale e già direttore del Torino Jazz Festival nelle ultime quattro edizioni. Nell’ambito di un ripensamento delle politiche culturali che tengano conto della grande tradizione che il jazz ha in città e del suo radicamento sul territorio, l’Assessora ha chiesto a Zenni di ideare un progetto artistico di ampio respiro culturale, da svolgersi in partnership con il Salone del libro e la realizzazione tecnica della Fondazione per la Cultura.

Torino continua a investire sul jazz

spiega Francesca Leon, che prosegue:

questo nuovo appuntamento rappresenta una grande opportunità: la città può riappropriarsi di questo lascito culturale elaborando un progetto inedito che tenga insieme il jazz e la scrittura, declinando questo incrocio creativo attraverso tutte le arti (cinema, fumetto, danza…). Sono molte le narrazioni possibili attorno al jazz, a partire dalla parola scritta che si fa spettacolo dal vivo, anima i locali, entra nei centri culturali e nelle biblioteche

Ci saranno concerti con artisti internazionali e attività che coinvolgeranno tutta la città e non solo il centro storico. Tutto questo e altro ancora troverà spazio nel nuovo appuntamento che la città sta mettendo a punto.

Il titolo provvisorio che riassume il concept dell’iniziativa è Narrazioni jazz, un cappello adatto per la multidisciplinarietà che ci piace pensare per tutti i nostri eventi

spiega ancora l’assessora Leon.

Vi sono poi le parole del musicologo Zenni

L’esperienza del Torino Jazz Festival si è conclusa ma si apre una fase del tutto diversa che affronto con convinzione (e le idee non mancano); una strada innovativa che insisterà sul legame tra le arti, sulle produzioni originali, le esclusive e la valorizzazione della ricca realtà musicale del territorio.
S
piace che siano state strumentalizzate le mie parole: il nuovo progetto sarà bello, originale e andrà giudicato sulla base della qualità

 

La Giunta approva il restauro agli appalti decorativi della Chiesa di Santa Croce e gli interventi al Monte dei Cappuccini e al Mausoleo della Bela Rosin

 

Infine ieri mattina abbiamo approvato il progetto esecutivo per il restauro degli apparati decorativi interni della Chiesa di Santa Croce, in piazza Carlo Emanuele II. Da alcuni anni l’Amministrazione Comunale ha inserito nella programmazione l’intervento di recupero della chiesa juvarriana e della parte di manica prospiciente via Accademia Albertina, sede di alcune strutture della Curia e della casa parrocchiale della comunità romena di rito ortodosso, complesso costruito per ospitare le monache agostiniane tra il 1718 e il 1730. Si tratta del secondo lotto per un valore complessivo di lavori di circa 870 mila euro, somma a cui contribuisce la Compagnia di San Paolo con 207 mila euro.

Il cantiere riguarderà le decorazioni della cupola, del tamburo e della lanterna. Saranno anche effettuati interventi all’impianto di illuminazione e sistemati alcuni serramenti. La delibera porta la firma dell’assessora comunale alla cultura, Francesca Leon.

Nel 1848 il plesso fu trasformato in ospedale militare e dopo un lungo periodo di degrado, la chiesa fu riaperta al culto nel settembre 1927, al termine di operazioni di restauro. La Giunta ha anche approvato interventi per il restauro del Mausoleo della Bela Rosin – in particolare per il risanamento delle murature e della pavimentazione –  e per eseguire lavori al Monte dei Cappuccini, nell’area del Convento dei Frati minori, stanziando 500 mila euro che saranno reperiti attraverso l’accensione di un mutuo.

 

Questo dunque è una parte di quello che  stiamo facendo. Ci tenevo a questo articolo proprio per avere un quadro chiaro di ciò che avviene in Giunta, tenervi aggiornati in maniera diretta, trasparente e avere la possibilità di ragionare insieme su azioni e miglioramenti.

Grazie per aver letto fin qui 🙂