Riorganizzazione Comune di Torino: nuovo regolamento


La riorganizzazione della struttura amministrativa può sembrare un argomento noioso e dai pochi risvolti pratici. Invece è uno snodo importantissimo per far funzionare in modo più trasparente ed efficace il Comune di Torino, come tutte le amministrazioni.

Ad esempio, effettuare regolarmente la rotazione delle figure di vertice è obbligatorio per legge come misura anticorruzione perché limita il rischio che interessi personali solidificati negli anni influenzino il lavoro dei funzionari pubblici.

Stamattina in Giunta abbiamo approvato una delibera importante in materia, di cui vi sottolineo i punti principali.

 

Procedure pubbliche

Il nuovo Regolamento stabilisce una novità assoluta per Torino: Direttori e Dirigenti saranno assegnati a nuovi settori sulla base dei loro curricula tramite una procedura pubblica. Ciò significa che i responsabili di ogni unità parteciperanno a un bando interno, indicheranno due opzioni di gradimento e in questo modo si stilerà il nuovo organigramma.

 

Progetti speciali

Inoltre, ci sarà la possibilità di istituire “Progetti speciali” per temi particolarmente complessi e che coinvolgono diversi Assessorati. Nascono così “Superamento campi nomadi”, “Innovazioni fondi europei smart city” e “Piano regolatore”, che rispondono alle aree politiche sociali, sistemi informativi e urbanistica.

 

Innovazione

E per migliorare l’efficienza, trasformando il Comune in una struttura più snella senza aumentare le spese, abbiamo già iniziato a lavorare insieme all’Università degli Studi di Torino: secondo la convenzione che abbiamo stipulato, l’Università condurrà una ricerca per innovare la struttura organizzativa, gestionale e contabile del Comune andando così a ridisegnare ogni settore con un approccio bottom up coinvolgendo le professionalità presenti e quelle che verranno formate.

 

Sempre nell’ottica di una maggiore efficienza, e in accordo con Assessore e Assessori, ho anche deciso che quando partirà la riorganizzazione cederò alcune delle deleghe che attualmente mi appartengono: decentramento a Marco Giusta, protezione civile a Stefania Giannuzzi e partecipazione a Paola Pisano.

 

Abbiamo sempre detto che Torino è ricca di professionalità eccellenti: bisogna metterle in condizione di lavorare al meglio per la comunità.