Ampliamento strisce blu: ecco i motivi della scelta

Parlare di successi e di belle notizie è facile, ma credo che il principale dovere di un Sindaco sia spiegare le scelte politiche della sua Amministrazione.

 

È per questo che, dopo tanto tam-tam, voglio dirvi la mia riguardo al recente ampliamento della zona blu per la sosta, in particolare vicino alla zona dell’Università, in Lungo Dora Siena.  
In molti mi avete chiesto di spiegare il perché di questo provvedimento, ed eccomi qui a farlo.

Partiamo dai fatti

  • Da anni i residenti della zona hanno enormi difficoltà a parcheggiare perché gli spazi con le strisce bianche sono presi d’assalto dai lavoratori del centro che in questa zona sostavano gratuitamente;
  • Questo non solo provocava una perenne scarsità di posti ma aumentava il fenomeno della sosta selvaggia rendendo la doppia fila quasi una regola, con tutte le infauste conseguenze in termini di sicurezza;
  • Per ciò che riguarda gli studenti universitari, come molti sanno – ma è bene ribadirlo – abbiamo apportato delle novità sulla tariffazione dei mezzi pubblici che presto entreranno in vigore. Tra queste c’è l’unificazione di zona urbana e suburbana (per i giovani pendolari) e presto arriveranno gli abbonamenti calcolati sulla base dell’ISEE;
  • Parallelamente vanno avanti le iniziative legate a favorire la mobilità ciclabile, ultimo in ordine di tempo il percorso ciclabile che tocca proprio i principali luoghi dell’Università;
  • Infine è allo studio un ticket di ingresso nella zona ZTL centrale che prevederà le prime due ore di sosta gratuite.

Coerenti con il programma

Tutto questo si colloca all’interno di un programma con cui ci siamo presentati alle elezioni che diceva chiaramente che avremmo disincentivato l’uso del mezzo privato per favorire la mobilità sostenibile.

Questo dettaglio è bene ribadirlo perché ogni tanto sembra che qualcuno se ne dimentichi.

L’estensione della zona blu dunque è un’iniziativa presa a ragion veduta, tenendo conto delle esigenze sia dei residenti sia di coloro che frequentano quelle zone da pendolari.

In questo modo speriamo che i residenti trovino parcheggio più facilmente e che parte del traffico privato si sposti su scelte più sostenibili.

 

Senza dubbio continueremo a lavorare per migliorare sia i mezzi pubblici che gli spazi per le bici, con la speranza che piano piano l’uso di questi mezzi diventi preferibile rispetto all’auto privata.

Un eventuale cambiamento di abitudini sarà nell’interesse di tutte e tutti.