Panchine e giochi per i parchi torinesi

Intervista all’Assessore Unia: panchine e aree giochi per i parchi cittadini

Intervista comparsa sul Corriere Torino del 14 gennaio 2020, di Nicolò Fagone La Zita

“Tra poco scatteranno i piani di riqualificazione del Valentino e della Pellerina. Torino è pronta a investire nel suo verde“. Alberto Unia, Assessore all’ambiente di Torino, non nasconde i problemi dei parchi, ma specifica che presto partiranno interventi mirati per ribaltare la situazione e consegnare ai cittadini parchi più attrezzati, illuminati e protetti.

Alberto Unia e Chiara Appendino in un parco di Torino con i cittadini

Assessore, quali sono i progetti per il Valentino?

Abbiamo deciso di stanziare 900mila euro di manutenzione straordinaria, a settembre si chiuderà il bando e a novembre inizieranno i primi interventi. Sistemeremo i viali, le aree verdi e anche gli attrezzi per il fitness. Ci aspettiamo che le ne nuove dotazioni durino almeno dieci anni. In più alcuni dei locali storici riapriranno. Opereremo soprattutto nella zona sud del parco, quella maggiormente trascurata.

E in questi primi mesi dell’anno?

A febbraio effettueremo un primo intervento per ripristinare la pavimentazione antishock dei giochi dei bambini e saranno installate 38 nuove panchine.

Nei parchi sono presenti diverse fontane inattive, cosa pensate di fare?

Ci stiamo occupando sia della fontana del Giardino Roccioso sia di quella dei Dodici Mesi. Saranno ripulite e rimesse a nuovo. In generale, sono un impegno economico gravoso, alcune probabilmente verranno tolte e sostituite con qualcos’altro, ad esempio delle aiuole. In questo modo eviteremo che quelle non funzionanti diventino dei cestini a cielo aperto.

Alberto Unia e Chiara Appendino in un parco di Torino con i cittadini

I parchi, specialmente dalle 21 in poi, diventano luoghi bui e piazze di spaccio. Avete in programma interventi per la sicurezza?

Non sono mai esistiti presidi serali nei parchi. Durante il giorno diverse guardie ecologiche effettuano sopralluoghi, puliscono e controllano le aree verdi. La polizia comunque è attiva, soprattutto al Valentino. È il luogo da cui arrivano maggiori segnalazioni. Negli ultimi mesi sono state eseguiti diverse operazioni e arresti, però sappiamo come funziona. Dopo il fermo gli spacciatori tornano subito in libertà. E poi i parchi torinesi sono di grandi dimensioni, la Pellerina ad esempio è composta da 83 ettari, risulta complesso controllarli tutti. In questi giorni abbiamo fatto partire diverse potature, i risultati saranno utili per l’illuminazione e quindi la sicurezza.

Come procederete alla Pellerina?

In questo caso le operazioni sono già partite e continueranno tutto l’anno. Il parco è molto frequentato e gli interventi di manutenzione del verde sono continui. Dobbiamo far fronte ai danneggiamenti per usura e a quelli per vandalismo, ignorati per anni. Mi riferisco sia agli arredi, quindi giochi e manufatti, sia alla componente vegetale. Tra fine gennaio e i primi di febbraio saranno poste 50 panchine per sostituire quelle usurate e aggiungerne di nuove. E la speranza è che la piscina possa riaprire in tempo per la prossima estate. Inoltre, grazie ad una sponsorizzazione di Iren, entro la primavera verranno potenziate le attrezzature per le attività sportive.

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