Le auto in malasosta danneggiano tutta la Città

⭕ Nel 2018 si sono certificati ben 564 episodi in cui un’auto in malasosta ha ostruito il passaggio di uno o più mezzi pubblici.

📌 Se ipotizziamo che ogni mezzo trasporti mediamente 30 persone, si parla di quasi 17mila cittadini che hanno subìto un disservizio a causa dell’incuria di singole persone. 
E non consideriamo i mezzi che, a causa di un blocco, si incolonnano o i casi che non vengono certificati. La situazione, dunque, è ben peggiore.

📌 Oltre ai passeggeri a bordo vi sono inoltre gli utenti in attesa alla fermata che non vedono arrivare il mezzo e, legittimamente, si arrabbiano. 
Spesso senza pensare che la causa di quel ritardo è un’automobile parcheggiata male. 
Situazione ancora peggiore se si pensa a disabili o anziani che devono raggiungere il bus che, in questi casi, non può accostarsi alla fermata.

Auto in malasosta a Torino

🚨 In tali situazioni il conducente del mezzo viene multato, per una cifra che varia anche in base al danno arrecato, ai tempi di interruzione di pubblico servizio e del numero di mezzi bloccati. 
Se l’auto non viene spostata tempestivamente si provvede alla rimozione forzata da parte della Polizia Municipale, che comminerà un’altra sanzione. 
In caso di palese dolo poi il verbale può essere trasmesso alla Procura della Repubblica. 
Queste sono le procedure standard che vengono portate avanti. 
Anche un po’ per rispondere a chi ritiene che tali fenomeni restino sempre impuniti.

Nei prossimi giorni GTT avvierà un’ulteriore campagna di sensibilizzazione su questo problema.

👉🏼 A cosa serve? A sgretolare quanto più possibile il pensiero ancora troppo diffuso che parcheggiare male sia “normale”, che tutto sommato “sono solo due minuti”, che “torno subito”, che “lo fanno tutti”, che “non c’era posto”, e via dicendo.

❌ Se parcheggi male stai facendo un danno a tutta la Città
E questo va anche a tutela dei tanti automobilisti che rispettano le regole e, soprattutto, rispettano il prossimo. Magari parcheggiando 200 metri più avanti rispetto alla loro destinazione se non trovano il parcheggio esattamente davanti.

Come descritto in questo articolo, la Città provvederà a prendere ulteriori iniziative sulla segnaletica e sulla viabilità per arginare questo malcostume.

✅ Controlli e metodi di dissuasione continueranno ad essere adottati, tuttavia il vero cambiamento lo vedremo quando si diffonderà una cultura del rispetto del prossimo e dei beni pubblici.

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