mense scolastiche a Torino dimezzata la fuga

Mense scolastiche di Torino: dimezzata la fuga

“Ma molto ha fatto la scelta del Comune di ridurre i costi del servizio per chi ha un Isee sopra i 9 mila euro: la tassa annuale d’iscrizione è stata progressivamente ridotta fino a un massimo del 33%
 
La notizia è che si è dimezzata la fuga dalla mensa scolastica.
Lasciatemelo dire: una buona notizia.
 
Ovviamente, come quasi sempre accade, non è un caso.
 
È ormai qualche anno che, periodicamente, torna agli onori delle cronache il tema conosciuto come “panino da casa”, a indicare la scelta di alcune famiglie di far portare ai figli il pasto domestico a scuola anziché usufruire del servizio mensa.
 
Senza voler in alcun modo giudicare questa scelta e rispettando – come più volte ribadito – le volontà di famiglie e Istituti scolastici, voglio tornare, ancora una volta, sulle ragioni per cui abbiamo sempre sostenuto il valore della ristorazione scolastica.
chiara appendino con bambini a scuola

1. Valore educativo e formativo del pasto a scuola

L’alimentazione è uno dei temi basilari della vita di ogni individuo. Conoscere i cibi, assumere i giusti nutrienti, condividere l’esperienza del pasto, imparare a stare a tavola e, sì, anche imparare ad apprezzare cibi inizialmente non graditi.
Anche questo è formazione. E di questo siamo sempre stati convinti.
 

2. Riconoscimento delle esigenze economiche delle famiglie

La Città di Torino è andata incontro a quelle famiglie che vedevano il tema economico come uno scoglio per l’accesso alla mensa scolastica.
Ricordando che la Città ha da sempre previsto agevolazioni per le famiglie meno abbienti, abbiamo ulteriormente abbassato la tariffa di iscrizione, fino al 33%, anche per gli ISEE più alti, mantenendo la qualità dei pasti.
 

3. Qualità del pasto scolastico

Su questo non transigiamo. Da sempre i pasti serviti in mensa subiscono rigorosi controlli, tra cui igienici e organolettici.
Ad ulteriore riprova di questo, la Città sta cercando di migliorare ulteriormente chiedendo all’Università degli Studi di Torino uno studio sulla qualità dei pasti.
 
Ci tengo a ringraziare tutte le famiglie che comprendono e condividono il valore del pasto in mensa.
 
Oltre a quanti, in questi anni e in futuro si batteranno per questa soluzione, tra cui istituzioni, insegnanti e personale scolastico ausiliario.
 
Buona mensa a tutte e tutti.

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