“Probabilmente tra quindici anni non guideremo più”

Sono parole di Raz Peleg, sales manager di Mobileye, start-up protagonista ieri all’Innovation Center di Intesa Sanpaolo, che si concentra sullo sviluppo della guida autonoma.

Perché vi sto parlando di questo? Perché è proprio Mobileye che metterà a disposizione la sua flotta per mappare le strade della Città e iniziare ad avviare la sperimentazione di cui vi parlavo solo poche settimane fa, che vede Torino come prima Città in Italia a sperimentare la guida autonoma.

Innovazione e tecnologia sono temi di cui vi parlo spesso e che farò con sempre maggiore insistenza poiché li considero argomenti fondamentali per lo sviluppo della nostra Città.
Nel 2018 da questi settori passano gli sviluppi dell’industria, del lavoro, ma anche dell’ambiente e della società.

Il nostro compito è quello di creare un ecosistema favorevole allo sviluppo dell’innovazione e creare le condizioni affinché questa possa essere davvero al servizio dei cittadini.

Un esempio concreto? In questo caso tra i principali obiettivi di Mobileye c’è quello di ridurre al minimo gli incidenti sulle strade, grazie a dispositivi per la sicurezza all’avanguardia che siano in grado di prevedere ed evitare i pericoli.
La tecnologia da questo punto di vista ha già fatto passi da gigante, tanto che entro il 2020 arriveranno in commercio le auto autonome di livello 3, che inizieranno ad essere sperimentate proprio qui a Torino, con la collaborazione di Open Fiber che metterà a disposizione l’infrastruttura.

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