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Torino Reshoring: riportiamo qui le aziende

Torino Reshoring: il progetto di Torino City Lab per riportare nella nostra Città la produzione e i servizi dall’estero.

Sono già due le aziende che si sono insediate qui nell’ambito del progetto presentato stamattina.

La prima. Skypersonic, dal Michigan (USA). Si tratta di un’azienda che opera nel settore delle tecnologie chiamate “Air Mobility Indoor” e troverà casa nella Cittadella dell’Aerospazio in corso Marche.

La seconda si chiama Sheeva.AI. Anch’essa dagli USA, nel Maryland. La sua attività è nel settore delle tecnologie innovative per la mobilità urbana, si insedierà negli spazi delle OGR e valorizza l’esperienza maturata nel programma di accelerazione di Techstars.

Torino Reshoring nasce per attrarre aziende nell’ambito dell’innovazione e quindi per rafforzare l’economia locale, ridurre la disoccupazione creando posti di lavoro e promuovere una forza lavoro qualificata.

Qui arriviamo al primo punto che ritengo fondamentale: per la prima volta parliamo di RIENTRO di competenze, di ARRIVO di investimenti, di RITORNI sul territorio in termini di valore, materiale e immateriale.

Quante volte, negli ultimi anni, abbiamo sentito parlare di nostre eccellenze che si spostano oltre i nostri confini? La strada è ancora lunga ma questi sono segnali concreti del nostro impegno per invertire la tendenza.

E passiamo ora al secondo punto. Sin dal principio del nostro mandato avevamo una visione precisa: Torino doveva tornare ad essere il centro della manifattura, dell’industria, dell’impresa.

Per farlo non potevamo replicare modelli del passato ma dovevamo anticipare il futuro. Per questo abbiamo puntato sulle nostre eccellenze ma nell’orizzonte dell’innovazione.

Torino City Lab è il frutto di questa visione, la nuova policy per l’innovazione della Città. Grazie al grande lavoro dell’ex Assessora e attuale Ministra, Paola Pisano, portato avanti con medesima energia e competenza dall’attuale Assessore, Marco Pironti.

Lo abbiamo spiegato da subito ma sapevamo che si sarebbero pienamente comprese le sue potenzialità quando si sarebbero visti i risultati. Adesso li stiamo vedendo. Gli ultimi ve li ho raccontati sopra. Si, esatto, è anche grazie a Torino City Lab, definita “best policy” da una delle aziende che si sono appena insediate che oggi, a Torino, arrivano aziende dagli Stati Uniti.

Poi ci sono state grandi iniziative pionieristiche: auto a guida autonoma, testing di reti di dati, droni, e così via. Abbiamo visto insediarsi acceleratori di startup come il già citato colosso Techstars.

Ancora, i poli dell’Automotive – con il centro di ricerca per le auto elettriche – e dell’Aerospazio che nasceranno nell’ambito dell’area di Crisi Complessa. Ci sarebbe molto ancora da dire, ma non è questa la sede.

Vi chiedo solo una cosa: unite i puntini.

Ognuno di questi passaggi fa parte di una visione precisa, di una strategia di lungo respiro che ha l’obiettivo di riportare a Torino investimenti, imprese innovative, lavoro. Ognuno di questi passaggi guarda a un futuro che la nostra Città aspettava da troppo tempo.

Grazie a tutte e tutti coloro che stanno lavorando in questa direzione e, soprattutto, benvenute alle nuove aziende.

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